Iscrizioni OEF 2018 – allOpera

Da sabato 21 aprile sarà possibile consegnare in segreteria l’iscrizione all’oratorio estivo 2018! Vi invitiamo a leggere attentamente il modulo di iscrizione, compilarlo in tutte le sue parti e consegnarlo il prima possibile, così da permetterci di ordinare le magliette per tempo ed evitare ritardi nella consegna. Ricordiamo a tutti che sabato 9 giugno si terrà il Sabato GO, giornata di introduzione per iniziare al meglio l’avventura estiva. A tutti i ragazzi che volessero iscriversi come animatori ricordiamo che dovranno compilare anche il modulo di preiscrizione online e frequentare il corso a loro dedicato.

Clicca qui per scaricare il modulo di iscrizione all’oratorio estivo 2018

Orari di apertura della segreteria: lun-mar-mer dalle 16.45 alle 18, sab dalle 15.30 alle 16.30

 

Sabato GO! 2018

Tutti gli iscritti all’oratorio estivo sono invitati alla giornata di festa per iniziare al meglio l’avventura di questa estate! Dalle 15.30, un pomeriggio dedicato a ragazzi e famiglie per scoprire le novità di quest’anno, conoscere la propria squadra, ritirare le magliette e tanto altro. Per concludere, cena alla griglia e super concerto con gli Attitude!

Meeting PreAdo 2018

Sabato 5 maggio aspettiamo tutti i preadolescenti del decanato per un pomeriggio di festa insieme! L’oratorio rimarrà dedicato ai ragazzi per l’intero pomeriggio, mentre aprirà i cancelli a tutti alle 18. Chi vuole potrà fermarsi a mangiare salamelle e patatine con noi!

Sinodo “Chiesa delle genti”: a che punto siamo

Se paragonassimo il Sinodo a una corsa ciclistica, potremmo dire che, a oggi, non abbiamo ancora scollinato e il percorso da compiere ci impone un altro pezzo di salita: delle sette fasi previste dal cronoprogramma che scandisce il Sinodo ci lasciamo alle spalle avvio e fase di ascolto. Le prossime, impegnative tappe sono la scrittura, il confronto e poi ancora la sintesi, una proposta definitiva e, finalmente larrivo, con la promulgazione ufficiale delle nuove costituzioni.
La fase dell’ascolto è stata ragionevolmente lunga (anche se molti avrebbero preferito scadenze più morbide per approfondire di più e meglio) e punteggiata da qualche insidia (per alcuni imputabile alla complessità delle tracce, per altri dell’impalpabilità del fenomeno in certe zone della Diocesi). Tuttavia, a qualche giorno dal termine per la consegna dei contributi, riteniamo di poter dire che davvero in molti e capillarmente si sono sentiti invitati all’incontro e al confronto sul tema “Chiesa delle genti”, pure a fronte delle difficoltà insite nell’approcciare il tema così ampio, complesso, ma certamente cogente, di un volto di Chiesa Ambrosiana in cambiamento. La partecipazione ampia e capillare – riscontrabile dai contributi ricevuti da numerosissimi Consigli Pastorali a vario livello o dalle assemblee di presbiteri, dai numerosi insegnanti di religione e dagli istituti di vita consacrata, dalle comunità di migranti cattolici (e non solo) e da singoli cittadini che si sono sentiti personalmente coinvolti – ci sembra già un dato largamente posituvo, testimone del fatto che ‘ci interessa’: il Vangelo di Gesù che parla alle nostre vite; la Chiesa Ambrosiana; il fratello che arriva; la società che vogliamo contribuire a costruire.
La tappa più prossima, che impegnerà la Commissione di coordinamento del Sinodo nell’analisi e sintesi del ricco e articolato bagaglio di contributi, è quella della scrittura: ovvero, la stesura delle proposizioni che, in vista del documento sinodale, andranno sottoposte a una prima lettura (in giugno) da parte del Consiglio Presbiterale e Pastorale diocesani. Una tappa da affrontare con l’entusiasmo di chi vede il traguardo e con la consapevolezza di avere avuto una grande squadra a titare la volata.

Simona Beretta
Commissione di Coordinamento Sinodo “Chiesa delle genti”

Corso animatori 2018

Tutti coloro che hanno iniziato a lavorare hanno ben chiara una cosa: non ci si può improvvisare o essere in grado di far tutto fin da subito. C’è bisogno di tempo per imparare, per sbagliare, per imitare, per riflettere! Come ogni altra opera, anche quella dell’animatore necessita di un percorso che porta a mettere le mani in pasta molto prima dell’inizio dell’Oratorio estivo.

Ricordiamo agli animatori che non l’avessero ancora fatto di compilare la preiscrizione online. L’iscrizione dovrà essere comunque confermata consegnando in segreteria il modulo cartaceo che sarà disponibile nei prossimi giorni su questo sito.


La bellezza è nelle mani di chi si mette all’opera

Al Padre eterno non piace proprio stare con le mani in mano. L’amore vero genera passione e la passione autentica è sempre creativa. Il creato provoca piacere alla vista e alla nostra immediata esperienza. Riconoscere e dichiarare la bellezza di una cosa o di una persona che ci attrae particolarmente è la prima spontanea reazione umana rispetto alla realtà che incontra il nostro apprezzamento e quindi capace di suscitare emozione.
L’Oratorio estivo 2018 ci aiuta ad aumentare la nostra scoperta. Il creato è bello. Ed è straordinariamente bello partecipare alla bellezza del creato. Lo vogliamo dire con uno slogan che intenzionalmente abbiamo voluto stampare sulla maglietta destinata ai nostri animatori: «la bellezza è nelle mani di chi si mette all’opera». Dobbiamo riconoscerlo: il creato è bellissimo. Eppure si tratta di una bellezza incompleta. Incompiuta. In attesa di ulteriore perfezione. Dio ci chiede di partecipare alla creazione, per aumentare la bellezza della creazione.
Per noi credenti il mondo che abitiamo non è una specie di vetrina di un attraente centro commerciale. La vetrina attira la nostra attenzione ma risveglia soltanto il desiderio consumistico che abita ciascuno di noi, chi più chi meno. È una modalità di stare nel mondo. Prendere, usare, possedere.
Il mondo invece attende la nostra parte. Il creato non può vivere senza di noi. Certo, Dio lo genera costantemente, lo mantiene inaspettatamente in vita. Ma non si rassegna all’idea di coinvolgerci nel suo disegno. Dio ci chiede di partecipare. Ci chiede di metterci all’opera con Lui. Con il linguaggio efficace dell’animazione, l’Oratorio estivo 2018 vuole aiutarci a scoprire questa straordinaria dimensione del nostro essere uomini e abitanti di questo mondo. Ci sarà tanto gioco, tanto divertimento, tanta animazione, tanto lavoro di fantasia e di ambientazione, per aiutare i nostri ragazzi a vivere e conoscere i tanti e diversi ambienti del mondo. Mettersi all’opera significa incontrare anche lo straordinario mondo del lavoro umano, la sua sempre strabiliante capacità di trasformare la natura e di trarne il necessario per la vita. Sarà anche l’occasione per scoprire che un modo scorretto di abitare il mondo crea immediatamente ingiustizie dolorose, spesso subite dai più deboli e poveri. L’Oratorio estivo sarà tutto questo e anche molto di più. Potrebbe nascere un sospetto dentro di noi. Che forse lavorare nel giardino del creato non sia poi una bella cosa. Potrebbe trattarsi di una forma di controllo da parte di Dio. Quasi che gli siamo utili. Che gli serviamo per uno scopo. Saremmo evidentemente al di fuori di un rapporto di amore e di gratuità che contraddistingue ogni legame padre-figlio oppure anche fraterno. Chiaramente non è così.
Piuttosto possiamo scoprire che mentre l’uomo si mette all’opera e partecipa alla creazione, mentre cioè costruisce, in realtà si costruisce. Partecipare all’opera di Dio è la modalità sorprendente e straordinaria attraverso cui ogni uomo diventa se stesso e costruisce la propria umanità. Ecco che ogni oratorio diventa un vero e proprio laboratorio. Non soltanto perché ospita tante diverse attività. Ma prima di tutto perché può diventare quel contesto favorevole e provvidenziale dove chi lo frequenta – indipendentemente dall’età – ha l’occasione di prendere in mano la questione delle questioni: diventare umano!

don Stefano Guidi
Direttore Fondazione Oratori Milanesi