Festa delle famiglie della zona IV

Domenica 19 aprile 2026 ci sarà ad Origgio la Festa delle Famiglie promossa dalla pastorale familiare della nostra zona. E’ un’occasione d’incontro, riflessione e festa proposta a tutte le famiglie, in qualsiasi condizione si trovino: l’invito è davvero proposto a tutti! Potete trovare tutte le informazioni sul volantino che riporta il programma di questo evento e iscrivervi cliccando qui.

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Settimana Santa 2026

Ci apprestiamo a vivere la Settimana Autentica, il cuore dell’anno liturgico, in cui la Chiesa rivive i misteri della passione, morte e risurrezione di Gesù. È un tempo di preghiera, silenzio e partecipazione, che ci invita a rinnovare la fede e ad accogliere con gioia la luce della Pasqua. Durante tutta la settimana, domenica compresa, i sacerdoti saranno disponibili per la confessione dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00. In fondo alla Chiesa è disponibile la busta per l’offerta delle famiglie per Pasqua.

Questi i principali appuntamenti per la Settimana Santa:

  • Domenica 29 Marzo – Domenica delle Palme
    • Ore 9.15 ritrovo alla Scuola Materna per la benedizione dei rami di ulivo e processione
    • Ore 10.00 S. Messa solenne in Parrocchia
    • Ore 14.30 Confessioni Preado in Oratorio
    • Ore 16.00 Vespero, Quaresimale e Benedizione in Santuario con don Piero
    • Ore 18.45 Confessioni Adolescenti e Giovani in Parrocchia
  • Lunedì 30 Marzo
    • Ore 6.30 S. Messa penitenziale
    • Ore 20.30 S. Messa in S. Sebastiano
  • Martedì 31 Marzo
    • Ore 6.30 S. Messa penitenziale
    • Ore 16.50 Confessioni 5 Elementare in Parrocchia
  • Mercoledì 1 Aprile
    • Ore 6.30 S. Messa penitenziale
    • Ore 16.50 Confessioni 4 Elementare in Parrocchia
  • Giovedì Santo 2 Aprile
    • Ore 8.00 Lodi e celebrazione della parola di Dio
    • Ore 14.00 Accoglienza degli oli in Parrocchia
    • Ore 17.00 S. Messa per ragazzi e anziani, con lavanda dei piedi
    • Ore 21.00 S. Messa in Coena Domini e lavanda dei piedi con i cerimonieri
    • Ore 22.30 Inizio adorazione notturna in cappellina. La chiesa rimarrà aperta tutta la notte
    • In questa giornata siamo invitati a portare in Chiesa le cassette salvadanaio per il progetto della residenza per i sacerdoti anziani a Kegalle, diocesi di Ratnapura in Sri Lanka
  • Venerdì Santo 3 Aprile
    • Ore 6.30 Conclusione adorazione notturna, mattutino e lodi
    • Ore 8.00 Breve Via Crucis in Chiesa
    • Ore 15.00 Celebrazione liturgica della Morte del Signore e bacio del crocefisso – raccolta delle offerte per la Terra Santa
    • Ore 21.00 Via Crucis cittadina con partenza dall’Oratorio
    • Venerdì Santo è giorno di magro e digiuno. Chi può prenda almeno mezza giornata di ferie per partecipare alla liturgia della Morte del Signore alle 15.00
  • Sabato Santo 4 Aprile
    • Ore 11.00 Preghiera per i ragazzi in cappella feriale
    • Ore 21.00 Veglia Pasquale
    • Nella giornata di Sabato invitiamo le famiglie a passare in chiesa per il bacio a Gesù e per la preghiera allo Scurolo.

Domenica 5 Aprile Pasqua del Signore – Le S. Messe seguiranno l’orario festivo. Ore 16.00 S. Battesimi

Settimana santa 2026 1
settimana santa 2026 ragazzi

Quaresima 2026

Per prepararci al meglio per la Pasqua, durante questo tempo di Quaresima la parrocchia fa le seguenti proposte:

  • E’ disponibile in Chiesa il libretto per la preghiera quotidiana dal titolo: “Va’ e ripara la mia casa” – offerta libera nella cassa dei poveri
  • Ogni domenica alle ore 16.00 in Santuario vespero, quaresimale e benedizione, con predica di don Piero Panceri
  • Ogni Mercoledì
    • ore 6.30 Santa Messa, soprattutto per giovani e lavoratori. A seguire Adorazione Eucaristica fino alle ore 18.00
    • ore 21.00 Via crucis nei quartieri
  • Ogni giovedì adorazione in oratorio dalle ore 21.00 alle 22.00 con possibilità di confessione, in particolare per Adolescenti e Giovani
  • Ogni venerdì
    • Via Crucis
      • in Santuario alle ore 7.30 e alle ore 9.00
      • in Parrocchia alle ore 8.00 e alle ore 18.00
      • per i ragazzi alle ore 17.00 in Parrocchia
    • Alle ore 21.00 esposizione della reliquia della Croce e quaresimale con don Mario Garavaglia (eccetto il primo venerdì)

Per la carità di quaresima quest’anno aiuteremo la Diocesi di don NICOLAS in SRI LANKA che sta costruendo una casa per i sacerdoti anziani (vedi informazioni in fondo alla chiesa).

Appuntamenti particolari per la quinta settimana:

  • Lunedì 23 Marzo ore 21.00 Via Crucis al rione Marsala
  • Mercoldì 25 Marzo Solennità dell’Annunciazione del Signore
  • Sabato 28 Marzo alle ore 20.00 Cena povera al salone Paolo VI con testimonianza missionaria

Il programma completo degli appuntamenti della quaresima è disponibile qui.

Rimanete saldi nella Fede

Se in quest’ora tarda della mia vita guardo indietro ai decenni che ho percorso, per prima cosa vedo quante ragioni abbia per ringraziare. Ringrazio prima di ogni altro Dio stesso, il dispensatore di ogni buon dono, che mi ha donato la vita e mi ha guidato attraverso vari momenti di confusione; rialzandomi sempre ogni volta che incominciavo a scivolare e donandomi sempre di nuovo la luce del suo volto. Retrospettivamente vedo e capisco che anche i tratti bui e faticosi di questo cammino sono stati per la mia salvezza e che proprio in essi Egli mi ha guidato bene.

Ringrazio i miei genitori, che mi hanno donato la vita in un tempo difficile e che, a costo di grandi sacrifici, con il loro amore mi hanno preparato una magnifica dimora che, come chiara luce, illumina tutti i miei giorni fino a oggi. La lucida fede di mio padre ha insegnato a noi figli a credere, e come segnavia è stata sempre salda in mezzo a tutte le mie acquisizioni scientifiche; la profonda devozione e la grande bontà di mia madre rappresentano una eredità per la quale non potrò mai ringraziare abbastanza. Mia sorella mi ha assistito per decenni disinteressatamente e con affettuosa premura; mio fratello, con la lucidità dei suoi giudizi, la sua vigorosa risolutezza e la serenità del cuore, mi ha sempre spianato il cammino; senza questo suo continuo precedermi e accompagnarmi non avrei potuto trovare la via giusta.

Di cuore ringrazio Dio per i tanti amici, uomini e donne, che Egli mi ha sempre posto a fianco; per i collaboratori in tutte le tappe del mio cammino; per i maestri e gli allievi che Egli mi ha dato. Tutti li affido grato alla Sua bontà. E voglio ringraziare il Signore per la mia bella patria nelle Pre-alpi bavaresi, nella quale sempre ho visto trasparire lo splendore del Creatore stesso. Ringrazio la gente della mia patria perché in loro ho potuto sempre di nuovo sperimentare la bellezza della fede. Prego affinché la nostra terra resti una terra di fede e vi prego, cari compatrioti: non lasciatevi distogliere dalla fede. E finalmente ringrazio Dio per tutto il bello che ho potuto sperimentare in tutte le tappe del mio cammino, specialmente però a Roma e in Italia che è diventata la mia seconda patria.

A tutti quelli a cui abbia in qualche modo fatto torto, chiedo di cuore perdono.

Quello che prima ho detto ai miei compatrioti, lo dico ora a tutti quelli che nella chiesa sono stati affidati al mio servizio: rimanete saldi nella fede! Non lasciatevi confondere! Spesso sembra che la scienza – le scienze naturali e la ricerca storica (in particolare l’esegesi della Sacra Scrittura) dall’altro – siano in grado di offrire risultati inconfutabili in contrasto con la chiesa cattolica. Ho vissuto le trasformazioni delle scienze naturali fin da tempi lontani e ho potuto constatare come, al contrario, siano svanite apparenti certezze contro la fede, dimostrandosi essere non scienza, ma interpretazioni filosofiche solo apparentemente spettanti alla scienza; così come, d’altronde, è nel dialogo con le scienze naturali che anche la chiesa ha imparato a comprendere meglio i limiti della portata delle sue affermazioni, e dunque la sua specificità. Sono ormai sessant’anni che accompagno il cammino della Teologia, in particolare delle scienze bibliche, e con il susseguirsi delle diverse generazioni ho visto crollare tesi che sembravano incrollabili, dimostrandosi essere semplici ipotesi: la generazione liberale (Harnack, Julicher ecc.), la generazione esistenzialista (Bultmann ecc.), la generazione Marxista. Ho visto e vedo come dal groviglio delle ipotesi sia emersa ed emerga nuovamente la ragionevolezza della fede. Gesù Cristo è veramente la via, la verità e la vita – e la chiesa, con tutte le sue insufficienze, è veramente il suo corpo.

Infine, chiedo umilmente: pregate per me, così che il Signore, nonostante tutti i miei peccati e insufficienze, mi accolga nelle dimore eterne. A tutti quelli che mi sono affidati, giorno per giorno va di cuore la mia preghiera.

29 agosto 2006
Testamento spirituale di Papa Benedetto XVI

Il cammino della “Chiesa delle genti”: una nuova tappa

Il giorno di Pentecoste, festa diocesana delle genti, la commissione per il coordinamento del Sinodo “Chiesa delle genti” ha pubblicato lo strumento di lavoro per i Consigli diocesani (Presbiterale e Pastorale). Il Sinodo diocesano antra così nella sua seconda fase: dopo aver raccolto le osservazioni dei fedeli – e proprio a partire da esse – l’assemblea sinodale comincia il suo lavoro di riflessione e discernimento, per giungere a consegnare all’Arcivescovo, nella prossima festa di san Carlo, i frutti di tutto il cammino ovvero le costituzioni sinodali che riscriveranno il capitolo 14 del Sinodo 47°.
Il mese di giugno sarà determinante per il cammino sinodale: il 4 e il 5 si è dato appuntamento il Consiglio Presbiterale, mentre il 23 e 24 si ritroverà il Consiglio Pastorale diocesano. Entrambi questi organismi non intendono lavorare in modo autonomo e distaccato. Per questo motivo, lo strumento di lavoro predisposto appositamente viene pubblicato sul sito diocesano: perché ogni realtà acclediale ne possa fare oggetto di studio e riflessione, e possa poi fare avere il frutto di questo discernimento a qualcuno dei membri dei due consigli (ogni decanato vede la presenza di almeno un membro di questi consigli diocesani).  In questo modo il consiglio sinodale continuerà ad essere un cammino di tutta la Chiesa Ambrosiana, che sta imparando a riconoscersi “Chiesa delle Genti”.
Lasciando allo strumento di lavoro l’informazione dettagliata sugli esiti della consultazione diocesana, è utile dare rilievo a queste tre constatazioni che – come pilastri solidi e ben visibili – permettono al cammino sinodale di procedere sicuro dei frutti che stanno maturando. Primo: anche se in modo non uniforme, tutto il tessuto ecclesiale diocesano grazie al cammino sinodale sta scoprendo il volto colorato e pluriforme di una cattolicità vissuta nel quotidiano ma poco osservata e valorizzata. Secondo: occorre imparare a vivere la conversione del “fare per” al “fare con”, perché la Chiesa delle genti possa diventare realtà concreta e quotidiana. Terzo: il Sinodo diocesano non è che il punto di avvio di un percorso di maturazione che ci impegnerà in modo serio e denso di frutti nei prossimi anni.

Mons. Luca Bressan
Presidente della Commissione ci coordinamento Sinodo “Chiesa delle genti”
Vicario episcopale Arcidiocesi di Milano